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LEGGE 124/2017 (COMMI DA 125 A 129) E SUCCESSIVE MODIFICHE E VARIAZIONI
Postato il 30/06/2022

Aiuti e contributi pubblici: per quelli ricevuti nel 2021 obbligo di pubblicazione entro il 30 dicembre 2022

La L. 124/2017 (commi da 125 a 129) richiede la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività di impresa nel corso dell’anno precedente.

I contribuenti soggetti all’obbligo sono tutti quelli iscritti al Registro delle imprese, mentre sono esclusi i liberi professionisti.

 Sono oggetto di pubblicazione tutti gli aiuti di Stato, se di importo complessivo superiore a 10.000€.

Pertanto, se i singoli aiuti sono di importo inferiore a tale soglia ma complessivamente superano detto importo, tutti sono soggetti all’obbligo pubblicitario. Se invece i singoli aiuti inferiori a 10.000€, tra di loro sommati non superano i 10.000€ complessivi, non vi è obbligo di pubblicazione per nessuno di questi.

L’importo è su base annua e deve essere conteggiato secondo il criterio di cassa (erogati / incassati).

Andranno pertanto considerati, per l’anno 2021:
–       aiuti e contributi concessi in anni precedenti, e incassati nel 2021;
–       aiuti e contributi concessi / incassati nel 2021;
 
Sono soggetti all’obbligo i seguenti aiuti/contributi: sovvenzioni; sussidi; contributi (inclusi i contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi); vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche su finanziamenti ricevuti, nonché, l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato).

Non vanno invece pubblicate le somme percepite da pubbliche amministrazioni in conseguenza di cessioni e/o prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle stesse.
Non sono soggetti all’obbligo di pubblicazione nemmeno i vantaggi fiscali che spettano alla generalità delle imprese.

A tal proposito, si ritiente che i “Contributi a fondo perduto COVID” percepiti dalle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria non rietrano nell’ambito degli obblighi informativi previsti dall’art.1, commi da 125 a 129, della Legge n.124/2017 per le motivazioni di seguito indicate:

  • i “Contributi a fondo perduto COVID” rientrano di fatto nell’ambito delle cause di esclusione dalla norma in quanto, sì di carattere risarcitorio, ma aventi evidentemente carattere generale in quanto concessi ad un numero fortemente elevato di imprese aventi determinati requisiti dettagliatamente previsti, e pertanto non caratterizzano “un rapporto one to one” tra l’Ente erogatore ed il Soggetto beneficiario propedeutico alla nascita dell’obbligo informativo;
  • oltre che, per questi è già prevista l’iscrizione automatica al “Registro nazionale degli aiuti di Stato” istituito presso il MISE (di cui all’art. 52 della Legge n.234/2012), pertanto sono già automaticamente “pubblicizzati”. Si evidenzia che è richiesta l’indicazione obligatoria nel modello redditi, sia del quadro di impresa, che nel quadro RS/aiuti di Stato.

Le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria (spa e srl di grandi dimensioni) assolvono all’obbligo di pubblicità indicando i contributi nella nota integrativa di bilancio.

Anche per le Srl che redigono il bilancio in forma abbreviata e/o microimprese, sarebbe possibile indicare “volontariamente” i contributi e gli aiuti di stato in nota integrativa, ma stante l’attuale normativa non è certo che detto comportamento esoneri dall’obbligo di pubblicazione degli stessi sul sito internet aziendale. Quindi si ritiene corretto pubblicare gli aiuti e contributi ricevuti in ogni caso sul sito internet aziendale (o dell’associazione di categoria).

Per ogni aiuto ricevuto devono essere fornite/pubblicate le seguenti informazioni:

  • denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  • denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;
  • somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  • data di incasso;
  • causale (ovvero una breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta).

Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando sul sito internet l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate.
 
Attenzione: a partire dal 1 gennaio 2020 la norma prevede, a carico di coloro che violano l’obbligo di pubblicazione:

–       la sanzione amministrativa pecuniaria pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000€;
–       la sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione.

Qualora il trasgressore non proceda alla pubblicazione ed al pagamento della sanzione pecuniaria entro novanta giorni dalla contestazione, scatterà la sanzione aggiuntiva che consiste nella restituzione integrale dei contributi e degli aiuti ricevuti.

La pubblicazione, ove sussista l’obbligo, andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale.

E’ previsto che i soggetti che non hanno un proprio sito internet, possano provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria alle quali aderiscono.

IMPORTANTE:
 
Confesercenti Provinciale Forlivese mette a disposizione questa pagina web per le imprese che abbiano necessità di adempiere a questo obbligo di comunicazione previsto dalla normativa.


Le imprese associate a Confesercenti Provinciale Forlivese che siano interessate possono scaricare l’apposito modello DA QUI ed inviarlo compilato all’indirizzo mail segreteria@confesercenti.fo.it

 

ELENCO AZIENDE

  1. DA GINO PIZZERIA RISTORANTE BAR DI AMODEI BIAGIO (2020)
  2. ELIAS CAFE' DI NICOLINI STEFANIA (2020)
  3. MI.CA Srl (2020)
  4. SASSI SRL (2020)
  5. EDIL MADDALENA DI WELSCH DE BARIOS MAGDALENA (2020)
  6. ANCORA 1 POI BASTA SNC DI ORFEI GLORIA E C. (2020)
  7. PRATI ANGELO (2020)
  8. NOSTINI SAS DI NOSTINI MAURIZIO E C. (2020)
  9. L'ANTICA CASCINA SRL (2020)
  10. L'ANTICA CASCINA SERVICE SRL (2020)
  11. SUPERMERCATI STADIUM SAS (2020)
  12. SUP. CONAD GIARDINO SNC (2020)
  13. ALBA SRL (2020)
  14. ALPHA SUPERMERCATI SNC (2020)
  15. CONAD RAVALDINO SNC (2020)
  16. DEA SUPERMERCATI SNC (2020)
  17. EMMECI SRL (2020)
  18. F.LLI GALASSI SNC (2020)
  19. FRAS.CO S.R.L. (2020)
  20. IPERCONAD SAN BIAGIO SRL (2020)
  21. SCS GROUP DI FACCA ANTONIO E C. SNC (2020)
  22. SGR UDINE SAS (2020)
  23. SUPERMERCATI CASTROCARO SAS (2020)
  24. BERTI E RUFFILLI S.N.C. (2020)
  25. NUOVA FUTURA DI POLO FEDERICO PIERANTONIO E C. SNC (2021)
  26. DARDANELLI FABIO (2021)
  27. CONAD VALENTINI S.A.S. DI MAURO VALENTINI & C. (2021)
  28. CONAD RAVALDINO SNC DI RAGAZZINI C. & C. (2021)
  29. CONAD PUNTO SPESA S.N.C. DI VALENTINI GUERRIERO E C. (2021)
  30. SUP. CONAD GIARDINO SNC DI MEZZANOTTE & C. (2021)
  31. SUPERMERCATO LA CAVA SAS DI LEROY MARCO E C. (2021)
  32. DA GINO PIZZERIA RISTORANTE BAR DI AMODEI BIAGIO (2021)
  33. MI.CA. SRL (2021)

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